COVID-19  Parrucchieri ed Estetisti, linee guida per la Fase 2

COVID-19 Parrucchieri ed Estetisti, linee guida per la Fase 2

Le caratteristiche delle attività lavorative in questo settore prevedono una stretta prossimità con il cliente e rappresentano una criticità nell’ottica di gestione del rischio di contagio da Coronavirus.

Il documento, realizzato da Inail in collaborazione con l’Istituto superiore di Sanità, intende fornire al decisore politico gli elementi tecnici di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2, al fine di garantire la salute e sicurezza sia dei lavoratori che degli utenti.

Il presidente Bettoni: “Non sono regole vincolanti, sarà il governo con le parti sociali a operare la sintesi tra i vari interessi in gioco”

Come sottolineato nel documento tecnico pubblicato oggi, nel settore della cura alla persona, che comprende i saloni di barbieri e parrucchieri, gli istituti di bellezza e quelli di manicure e pedicure, per un totale di oltre 140mila imprese e 260mila addetti, i rischi maggiori derivano dalla stretta prossimità con il cliente e dall’elevata probabilità di esposizione a fonti di contagio, legata anche alla presenza di operazioni che comportano la formazione di aerosol.

SERVIZI DI BARBIERI E PARRUCCHIERI

Misure di sistema

  • Prevedere la possibilità di permettere deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estensione degli orari di apertura dei locali a beneficio della riduzione della presenza contemporanea di soggetti nel locale;
  • Aree di attesa anche all’esterno dei locali, consentendo ove possibile l’occupazione del suolo pubblico in deroga.

Misure organizzative generali

  • Programmazione di tutte le attività e dei tempi medi occorrenti per i trattamenti;
  • In fase di prenotazione, è necessario predeterminare i tipi di trattamento richiesti per ciascun cliente;
  • Utilizzo di barriere separatorie fra aree e postazioni al fine di mitigare il rischio (in particolare per le aree lavaggio);
  • Individuazione delle zone di passaggio, le zone di lavoro e le zone di attesa;
  • Distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento;
  • Ove possibile lavorare con le porte aperte.
  • Eliminare riviste ed ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale;

Fasi di prenotazione, accoglienza e conclusione del servizio

  • In caso di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C il cliente dovrà rimanere a casa;
  • Attività esclusivamente su prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico evitando sovrapposizioni di clienti.
  • In fase di prenotazione, il gestore provvederà ad informare il cliente circa la necessità di osservare le misure di igiene personale (ad es. lavaggio della barba) prima di recarsi al locale per il trattamento;
  • Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori, disabili, etc.) è consentita la presenza di un accompagnatore da concordare in fase di prenotazione;
  • Consegnare all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire al completamento del servizio;
  • Privilegiare i pagamenti elettronici.

Fase di svolgimento delle attività

  • I trattamenti di taglio e acconciatura devono necessariamente essere preceduti dal lavaggio dei capelli;
  • Obbligo di utilizzo di mascherine di comunità da parte del cliente a partire dall’ingresso nel locale
    ad eccezione del tempo necessario per l’effettuazione di trattamenti che lo inibiscano (ad es. cura della barba);
  • Fornire al cliente durante il trattamento/servizio una mantella o un grembiule monouso ed utilizzare asciugamani monouso; se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60°C per 30 minuti;
  • Privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle spalle del cliente in tutti i casi possibili.

Misure igienico-sanitarie

  • Posizionare soluzioni disinfettanti e dispenser con soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani all’ingresso e in corrispondenza delle postazioni di lavoro a disposizione del personale e della clientela, con erogatori tali da evitare il contatto con il flacone;
  • Sanificare dopo ogni trattamento/servizio l’area di lavoro e gli strumenti utilizzati (ad es. forbici, pettini, etc.);
  • I locali, se dotati di finestre, queste devono rimanere
    sempre aperte; se privi di finestre, gli estrattori di aria devono essere mantenuti in funzione per l’intero orario di apertura.

ALTRI TRATTAMENTI ESTETICI

L’estetista lavora in ambienti generalmente singoli e separati (cabine) e le prestazioni tipiche comprendono già misure di prevenzione del rischio da agenti biologici alle quali
ci si deve attenere rigorosamente nello svolgimento della normale attività professionale.

Per quanto concerne le misure di sistema, le misure organizzative di prevenzione e protezione e le misure igienico-sanitarie si rimanda a quanto già riportato per i barbieri
e parrucchieri, in linea generale.

Di seguito si riportano alcune indicazioni specifiche.

  • Durante i trattamenti estetici, i pannelli della cabina dovranno essere chiusi.
  • Adottare specifiche misure soprattutto per le operazioni di cura del viso, incluse quelle di micropigmentazione;
  • Per i trattamenti del viso che implicano l’uso di vapore, si devono prevedere, ove possibile, operazioni alternative. Tali trattamenti potranno essere effettuati solo in locali fisicamente separati, che devono essere arieggiati al termine di ogni prestazione;
  • Sono inibiti l’uso della sauna o del bagno turco, come anche quello delle vasche idromassaggio;
  • Al termine di ciascuna sessione vanno rimossi, con i guanti, le pellicole, i lenzuolini monouso e quant’altro sia stato utilizzato per il trattamento.
  • Pulire e disinfettare scrupolosamente tutte le superfici della cabina estetica all’uscita di ogni cliente utilizzando disinfettanti idroalcolici o a base di cloro;
  • Prima di far entrare il cliente successivo, bisogna garantire il ricambio di aria nella cabina il più possibile in modo naturale aprendo le finestre, oppure meccanicamente.

MISURE SPECIFICHE PER I LAVORATORI

In riferimento all’adozione di misure specifiche per i lavoratori oltre a rimandare a quanto indicato nella normativa specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro ( D.Lgs. 81/08 e s.m.i.), al Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020, alla Circolare del Ministero della Salute del 29 aprile 2020 ed al Documento tecnico Inail, si suggerisce:

  • Obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche durante tutta la giornata di lavoro e di guanti in nitrile che dovranno essere cambiati per ogni cliente;
  • Uso di visiere o schermi facciali rispondenti ai requisiti previsti dalla norma tecnica di riferimento UNI EN 166:2004, ovvero quelli autorizzati in deroga, ai sensi della normativa vigente per l’emergenza COVID-19, per le attività di cura del viso e della barba;
  • Per gli estetisti dovranno essere previsti dispositivi di protezione individuale di livello protettivo superiore (FFP2 o FFP3 senza valvola espiratoria) per le attività di cura del viso che prevedono l’utilizzo di vapore e/o generazione potenziale di aerosol;
  • Sanificazione dopo ogni utilizzo di schermi facciali e visiere. Il dispositivo deve prima essere lavato con acqua e comuni detergenti e quindi disinfettato secondo le istruzioni fornite dal produttore o, in mancanza, mediante prodotti contenenti agenti “disinfettanti”;
  • Il personale addetto alla cassa dovrà indossare la mascherina chirurgica prevedendo altresì barriere di separazione (ad es. separatore in plexiglass).

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Fonte: inail.it

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