COVID-19 – #CuraItalia – Voucher servizi  Baby-sitting

COVID-19 – #CuraItalia – Voucher servizi Baby-sitting

L’INPS ha pubblicato la circolare n. 44 del 24 marzo 2020, con la quale fornisce le prime istruzioni sul bonus per i servizi di baby-sitting per minori fino a 12 anni, nel limite massimo complessivo da 600 a 1000 euro, per prestazioni effettuate nel periodo sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado ed alternativi al congedo parentale COVID-19.

Requisiti soggetto richiedente

Lavoratori dipendenti del settore privato, lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonché ai lavoratori autonomi iscritti all’INPS

Il bonus viene erogato mediante il Libretto Famiglia

Per poter fruire del bonus, tramite il Libretto Famiglia il genitore beneficiario (utilizzatore) e il prestatore devono preliminarmente registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito www.inps.it.

L’utilizzatore e il prestatore possono accedere alla procedura:

  • direttamente con l’utilizzo delle proprie credenziali;
  • avvalendosi dei servizi di contact center INPS, che gestiranno, per conto dell’utente (utilizzatore/prestatore), lo svolgimento delle attività di registrazione e/o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa. Anche in tal caso è necessario il possesso delle credenziali personali;
  • tramite intermediari di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, o enti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152, e ss.mm.ii.

Il bonus spetta per un importo fino a 1.000 euro complessivi, anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, in alternativa al congedo parentale specifico, nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.



Fonte: inps.it

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