COVID-19 CALABRIA Attività Commerciali, revocata chiusura Domenica e Festivi e regole per la Consegna a Domicilio

COVID-19 CALABRIA Attività Commerciali, revocata chiusura Domenica e Festivi e regole per la Consegna a Domicilio

Firmate dal presidente della Regione Calabria Jole Santelli l’ordinanza n. 36, nell’ambito di ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 ed in materia di igiene e sanità pubblica.

Nuove disposizioni per le attività commerciali consentite e per gli spostamenti delle persone fisiche.

In particolare viene stabilito, per chi decide di effettuare la consegna a domicilio, la comunicazione al SUAP del Comune competente di tale attività e vengono specificate le regole da adottare sull’igiene degli alimenti durante l’epidemia da virus SARSCoV-2

  • Revocato il disposto della chiusura domenicale e nei giorni festivi, delle attività commerciali consentite, ferme restando le prescrizioni, gli indirizzi e le misure nazionali e regionali vigenti;
  • Gli esercenti le attività di cui all’art. 1 lett. aa) del DPCM 10 aprile 2020, per le quali è consentita la consegna a domicilio, in proprio o per conto terzi – da effettuarsi con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi – devono comunicare tale circostanza al SUAP del Comune competente, con le modalità già fissate dalle norme di settore; gli esercizi devono adottare le misure previste nell’allegato 1 alla presente ordinanza, che ne è parte integrante, estratto delle Indicazioni ad interim sull’igiene degli alimenti durante l’epidemia da virus SARSCoV-2 dell’Istituto Superiore di Sanità, revisione 19 aprile 2020;

Regole per le consegne a domicilio di cibi

Nuove regole anche per gli spostamenti delle persone fisiche.

  • E’ consentita la possibilità di potersi spostare oltre la prossimità della propria abitazione – anche fuori dei limiti di residenza o domicilio, in caso di necessità di accesso a luoghi di abituale frequenza delle persone affette da patologie certificate dall’autorità sanitaria (quali i disturbi dello spettro autistico) – nei casi di problematiche comportamentali gravi tali da imporre uscite esterne per il contenimento degli aspetti auto-aggressivi ed aggressivi, da parte del soggetto certificato, al solo scopo di consentirne la migliore gestione; è consentita, altresì, la possibilità di spostamento oltre la prossimità della propria abitazione, dei minorenni, in presenza di un genitore, ferme restando le misure di distanziamento e protezione già individuate nei provvedimenti nazionali e regionali vigenti;
  • gli spostamenti previsti al punto 1 dell’Ordinanza n. 32/2020 giustificati per motivi di assoluta necessità, correlati allo svolgimento di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali, da parte di agricoltori, sono da intendersi possibili, con le limitazioni specificate, anche da e verso Comuni non limitrofi al proprio.