COVID-19 Bando Riapri Calabria. Bonus di 2000 euro a fondo perduto

COVID-19 Bando Riapri Calabria. Bonus di 2000 euro a fondo perduto

In arrivo un bonus di 2000 euro a fondo perduto per le imprese  calabresi colpite dalla crisi.

Il bonus, pari a 2mila euro, si rivolge alle realtà produttive con sede operativa in Calabria che abbiano un fatturato inferiore ai 150 mila euro e la cui attività è stata interrotta nella fase emergenziale.

A seguito della verifica di ammissione al finanziamento e l’erogazione del contributo avverrà in unica soluzione.

Beneficiari

Possono presentare domanda le Microimprese che abbiano un fatturato compreso tra € 5.000,00 e € 150.000,00 nel corso dell’anno solare 2019, la cui attività economica è stata sospesa ai sensi dei D.P.C.M. 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020.

Requisiti di ammissibilità

  1. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:
    • non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, relativamente al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Calabria di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC);
    • essere in regola con la normativa antimafia;
    • possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva;
    • avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria;
    • essere regolarmente iscritto:
      • nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
      • nel caso delle imprese artigiane, nell’apposito Albo Provinciale;
      • nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, al pertinente albo professionale;
      • nel caso di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione IVA ed alla Gestione Separata INPS.
      • non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’Art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. 651/2014 alla data del 31/12/2019;
      • non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Calabria, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
      • non essersi reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità, per come dimostrato dall’Amministrazione con mezzi adeguati;
      • essere impresa attiva al 1° Gennaio 2020.

Contributo concedibile

L’aiuto è concesso nella misura di un contributo a fondo perduto una tantum, pari a € 2.000,00 (duemila) per ciascuna impresa richiedente.

Erogazione del contributo

L’erogazione del contributo concesso avverrà in unica soluzione successivamente all’ammissione a finanziamento.

Fonte: regione.calabria.it

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